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Russia 1917. Sergej Esenin

Hosted by the Consul of the Bologna Russian language lovers Group
Nationalities & Languages
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Starts in 2 weeks 3 days
Wed 06 Dec 20:30 - 22:30

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Russia Protected content cent’anni che hanno cambiato il mondo. Mi piacerebbe di vedervi al questo incontro!

Gruppo Unipol e Musica Insieme.

La lettura dei testi è affidata a Luigi Lo Cascio, fra i più apprezzati attori italiani. Le musiche saranno eseguite dal pianista Alexander Romanovsky, a cui si uniranno, di volta in volta, la splendida voce di Olga Peretyatko-Mariotti, la violinista Alexandra Soumm e la violoncellista Miriam Prandi.

6 dicembre Protected content di ascoltare Sergej Esenin

LUIGI LO CASCIO letture
OLGA PERETYATKO-MARIOTTI soprano
ALEXANDER ROMANOVSKY pianoforte

La morte a soli trent’anni di Sergej Esenin, l’enfant terrible della le eratura russa, sconvolse un’intera generazione di poeti, che scrissero versi toccanti e increduli per l’improvvisa scomparsa di questo spirito inquieto, perduto negli abissi di ogni possibile eccesso, ma dall’aspe o sera co di un angelo rinascimentale. «Mi piace illuminare nelle tenebre / L’autunno spoglio delle vostre anime»: così scriveva in una delle sue poesie più celebri, Confessioni di un teppista. Questa urgenza di sorprendere, sconvolgere, destabilizzare, riguardava tu o di lui, la poesia come la vita, dalla sua travolgente relazione con Isadora Duncan, ai suoi molti amanti, all’alcolismo. Il suo percorso poetico traccia, come un’autobiogra a in versi, la sua esistenza, a partire dalle commoventi liriche dedicate alla natura e ai ricordi della sua infanzia contadina, sino al fervore con cui accolse l’avvento della Rivoluzione. nel poeme o Inonija salutava infa i l’avvento di una nuova Russia, priva di ingiustizia sociale: un moderno Salmo che invoca una terra promessa di acque azzurre e montagne dorate. Ai suoi versi più “malede i” si accostano quelli degli a e i più intimi, che risuonano nella celebre Le era alla madre: «Sei tu sola il mio aiuto e il mio conforto / Tu sola la mia luce ine abile».